p 178 .

Paragrafo  6 . La Restaurazione nel regno di Sardegna e nel  Lombardo-

Veneto.


Il  regno  di Sardegna, comprendente Sardegna e Piemonte, fu ampliato,
in  funzione  antifrancese, con l'assegnazione del territorio  dell'ex
repubblica di Genova e col recupero dei tradizionali possessi di Nizza
e della Savoia.
     Il  re  Vittorio  Emanuele  primo oper una  restaurazione  quasi
totale  del  vecchio sistema politico. La legislazione napoleonica  fu
sostituita  con quella prerivoluzionaria, che, oltre a ripristinare  i
superati  privilegi feudali, era decisamente inadeguata rispetto  alla
mutata  realt  sociale. Gli aristocratici tornarono ad esercitare  le
principali  funzioni  nell'amministrazione pubblica  e  nell'esercito.
Alla  Chiesa  vennero restituiti gli antichi benefici ed il  monopolio
dell'istruzione. Furono introdotte limitazioni alla libert di  culto,
che  colpirono  in modo particolare ebrei e valdesi. Una restaurazione
cos  netta  suscitava l'opposizione dell'aristocrazia  pi  aperta  e
della  borghesia, anche perch lo sviluppo economico,  gi  frenato  a
causa  della  limitazione dei contatti col Lombardo-Veneto  austriaco,
che  danneggiava in particolare il porto di Genova, era ostacolato  da
barriere doganali e vincoli di ogni tipo.
     Il  Lombardo-Veneto ufficialmente era un regno,  il  cui  re  era
l'imperatore  d'Austria,  rappresentato a  Milano  da  un  vicer.  In
realt,   era   una   provincia  dell'impero  asburgico,   controllata
direttamente  da  Vienna,  tramite due governatori,  residenti  uno  a
Milano e l'altro a Venezia.
     Alla  dominazione  politica si univa lo  sfruttamento  economico,
che  l'Austria attuava tramite un consistente prelievo fiscale  e  una
politica doganale attuata a proprio esclusivo vantaggio.
     
     p 179 .
     
     La   dipendenza   politica   e  quella   economica   alimentavano
l'aspirazione   all'indipendenza,  particolarmente  diffusa   tra   la
borghesia cittadina e l'aristocrazia pi aperta ed impegnata.

[Cartina non riportata: L'Italia dopo il congresso di Vienna].
